Skip to content

Top Notizie

Informazioni e curiosità dal mondo del web

Menu
  • Benessere
  • Salute
  • Motori
  • Tecnologia
  • Design e arredamento
  • Moda
  • Forex
  • Animali
  • Turismo
Menu
Tfr in busta paga, l’ipotesi torna al centro del dibattito sui salari

Tfr in busta paga, l’ipotesi torna al centro del dibattito sui salari

Posted on by

Lasciare il Tfr in busta paga, invece di destinarlo al Trattamento di fine rapporto o alla previdenza complementare, viene indicato come un modo per aumentare il netto disponibile dei lavoratori. L’idea viene rilanciata come possibile tema da inserire nell’agenda di governo e nel confronto tra parti sociali.

Il richiamo parte da una proposta già avanzata lo scorso anno, allora presentata come una provocazione più che come un progetto compiuto. Ora l’argomento viene rafforzato da una riflessione di Marco Leonardi, economista dell’Università di Milano, già capo dipartimento alla Presidenza del Consiglio e consigliere economico nei governi Renzi e Gentiloni.

Per Leonardi, il Tfr in busta paga sarebbe soprattutto un’opportunità per i giovani, che continuano a confrontarsi con stipendi lontani dalla media europea. Secondo questa lettura, trattenere quella quota nella disponibilità immediata dei lavoratori potrebbe anche ridurre la spinta a cercare all’estero retribuzioni più alte.

Il testo precisa però che il nodo dei salari bassi non si esaurisce qui. Incidono anche la scarsa produttività, la limitata innovazione e un carico fiscale sul lavoro considerato molto più alto rispetto a quello di altri Paesi concorrenti.

La riflessione si inserisce anche nel contesto della riforma della previdenza complementare avviata dall’inizio di luglio, che estende e rafforza la destinazione quasi obbligatoria del Tfr ai fondi pensione. Proprio per questo, secondo l’articolo, il tema sarebbe diventato ancora più urgente.

Nel dibattito viene richiamata anche la posizione di Roberto Pizzuti, che avrebbe espresso dubbi sull’automatico conferimento del Tfr al sistema previdenziale, pur con argomenti diversi e meno orientati allo sviluppo della previdenza complementare.

Leonardi richiama poi le criticità del sistema previdenziale, comprese quelle della previdenza complementare, definendolo un insieme di circa 400 miliardi di risparmio previdenziale gestito in modo frammentato, costoso, poco trasparente e non sempre in grado di offrire rendimenti adeguati. In questo quadro, l’autore del testo sostiene che una discontinuità potrebbe liberare nuove risorse per i lavoratori.

Leonardi osserva che «Un sistema a ripartizione non vive dei montanti futuri ma dei lavoratori presenti». Da qui la conclusione: per trattenere i giovani in Italia, potrebbe diventare decisivo consentire loro di disporre dell’intero salario, Tfr compreso, senza differimenti automatici alla previdenza complementare e mantenendo una scelta libera e autonoma.

Articoli correlati:

  • Musk smentisce le indiscrezioni su Tesla e il business in Cina, mentre restano aperte le ipotesi su SpaceX
    Musk smentisce le indiscrezioni su Tesla e il…
  • Banco Bpm interrompe le consultazioni con Mps sull’ipotesi di aggregazione
    Banco Bpm interrompe le consultazioni con Mps…
  • Caldo africano sull’Italia e sull’Europa centro-orientale: picchi fino a 6-8 gradi sopra la media
    Caldo africano sull’Italia e sull’Europa…
  • Grano in forte rialzo sui mercati: pesa la paralisi del Mar Nero
    Grano in forte rialzo sui mercati: pesa la paralisi…
  • previdenza complementare
  • salari
  • Tfr
  • Articoli recenti

    • Pianificazione finanziaria a 12 mesi: come costruire un rendiconto finanziario previsionale
    • Città, deserto e shopping: il nuovo modello di viaggio breve che sta cambiando le mete del Golfo
    • Caldo anomalo e siccità anticipano la vendemmia in Europa: raccolti più precoci e stime in calo in diversi Paesi
    • Meta raggiunge un’intesa con 50 Stati Usa: fino a 17 miliardi e nuove regole per i minori
    • Grano in forte rialzo sui mercati: pesa la paralisi del Mar Nero
    • Confcommercio: nel 2026 le spese obbligate assorbiranno il 41,7% dei consumi delle famiglie
    • Nvidia batte ancora le attese e vede ricavi in crescita del 70% nel 2028
    • Bambini nel bosco, scuola ancora in sospeso: attesa per la decisione del Tribunale dell’Aquila
    • Fine settimana diviso in due: caldo e stabilità oggi, maltempo al Nord domani
    • È morto a Milano Domenico Papalia, storico boss della ‘ndrangheta: aveva 81 anni

    Categorie

    • Abbigliamento
    • Ambiente
    • Android
    • Animali
    • Apple
    • Assicurazioni
    • Attualità
    • Benessere
    • Casa
    • Cinema
    • Design e arredamento
    • Divertimento
    • Finanza
    • Forex
    • Giochi
    • Internet e web
    • Lifestyle
    • Moda
    • Motori
    • Salute
    • Scienza
    • Servizi
    • Software
    • Tecnologia
    • Turismo
    • Uncategorized
    © 2026 Top Notizie | Powered by Minimalist Blog WordPress Theme