San Teodoro, in Sardegna, è la meta più cercata dagli italiani per Ferragosto 2026 e conquista il primo posto della classifica elaborata da Holidu. La località sarda supera Gallipoli e Porto Cesareo, mentre San Vito Lo Capo, che un anno fa era in vetta, scende al quarto posto.
Per San Teodoro il costo medio rilevato è di 318 euro a notte, in crescita rispetto ai 275 euro del 2025. Alle sue spalle ci sono Gallipoli, seconda con 241 euro, e Porto Cesareo, terza con 245 euro a notte. Completa la top 5 Palermo, che guadagna tre posizioni e, con 143 euro a notte, risulta tra le mete più richieste e anche tra le meno care della graduatoria.
La presenza più ampia è quella della Sicilia, che conta sette località in classifica: oltre a San Vito Lo Capo e Palermo compaiono Siracusa al sesto posto, Catania al 14esimo, Giardini-Naxos al 18esimo, Castellammare del Golfo al 25esimo e Capo d’Orlando al 27esimo. La Puglia inserisce sei destinazioni, tra cui Vieste al 12esimo posto, Ostuni al 13esimo, Monopoli al 15esimo e Bari, che chiude la top 30. La Sardegna totalizza cinque presenze, con Villasimius al settimo posto, Olbia nona, Alghero decima e Budoni al 17esimo.
Compaiono poi la Toscana con Castiglione della Pescaia, Follonica e San Vincenzo, il Lazio con Sperlonga e Gaeta, l’Emilia-Romagna con Rimini e Riccione, la Calabria con Tropea e il Friuli-Venezia Giulia con Lignano Sabbiadoro. La novità più rilevante rispetto all’estate scorsa è il ritorno di tre destinazioni spagnole: nel 2025 tutte le prime 30 mete erano italiane, mentre quest’anno entrano Formentera al 19esimo posto, Barcellona al 20esimo e Palma di Maiorca al 22esimo.
La Spagna guida anche i prezzi: Formentera è la località più costosa con 448 euro a notte, seguita da Palma di Maiorca a 386, Sperlonga a 369, Barcellona a 330 e San Teodoro a 318. Sul fronte opposto, la più economica è Catania con 118 euro a notte, davanti a Palermo a 143, Bari a 167, Siracusa a 174 e Castellammare del Golfo a 196; quattro delle cinque mete meno care sono siciliane. La classifica finale mette quindi agli estremi Catania e Formentera, mentre San Teodoro unisce il primato nelle ricerche a una tariffa elevata ma non la più alta.




