A Pistunina, nella zona sud di Messina, continuano le ricerche tra le macerie della palazzina di tre piani crollata giovedì pomeriggio. Sul posto operano circa 70 vigili del fuoco, mentre la Procura di Messina ha aperto un fascicolo per disastro e omicidio colposi plurimi, al momento contro ignoti.
Il procuratore Antonio D’Amato ha spiegato che l’indagine è ampia e punta a chiarire diversi aspetti, compresa l’eventuale presenza di lavori in corso: «l’attività investigativa è svolta a 360 gradi». La Procura contesta allo stato anche i reati di omicidio colposo plurimo, rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro e delitti colposi di danno nei confronti di tre persone. I carabinieri hanno notificato tre avvisi di garanzia con invito a comparire, con interrogatorio fissato agli inizi della prossima settimana.
Intanto i vigili del fuoco hanno recuperato fino a sabato primo agosto tre corpi e continuano a cercare altre quattro persone disperse. In mattinata è stato trovato il corpo di Rosa Leone, sorella di Carmelo Leone, imprenditore 71enne già recuperato il giorno prima; la donna sarebbe stata identificata dalla figlia. Nel pomeriggio è stato recuperato anche il corpo di una giovane donna, indicata come la messinese Alessandra Frazzica, 21 anni, commessa in un negozio cinese. Le persone ancora disperse sarebbero il marito di Rosa Leone, Santino Magazzù, la sorella Sara, il domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya e la ventenne Alessandra Frazzica, anche se su quest’ultima resta un margine di confusione tra le informazioni circolate.
Tre i feriti trasportati al Policlinico, di 26, 54 e 58 anni: tutti presentavano traumi cranici e facciali, e uno di loro, arrivato in codice rosso, è poi sceso ad arancione. Erano tutti all’esterno dell’edificio al momento del crollo e sono riusciti a mettersi in salvo.
La palazzina ospitava al piano terra un supermercato chiuso da mesi e interessato da lavori edili, al secondo livello un’attività commerciale gestita da cittadini cinesi e al terzo alcune abitazioni, anch’esse apparentemente coinvolte da interventi di ristrutturazione. Le ipotesi investigative puntano a un cedimento strutturale, forse collegato ai lavori in corso nella parte commerciale al piano terra.
Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci ha detto di seguire la vicenda insieme alla premier Giorgia Meloni, di aver sentito la prefetta Di Stani e di essere in contatto con il sindaco Basile. Ha espresso vicinanza alle famiglie e ai soccorritori, aggiungendo: «La speranza di trovarli in vita è sempre viva».




