Nuove restrizioni al traffico aereo a Catania-Fontanarossa mentre l’attività dell’Etna continua a farsi sentire sullo scalo. Sac ha disposto la chiusura degli spazi del settore B1 e, fino alle 12 di domani, una limitazione degli arrivi a 10 aerei l’ora. In un altro aggiornamento diffuso nelle stesse informazioni viene però indicato anche un vincolo più severo, con arrivi ridotti a cinque l’ora fino alle 14 di oggi. In ogni caso, non sono previste restrizioni sulle partenze.
Il quadro vulcanico resta in evoluzione. L’Osservatorio etneo dell’Ingv segnala che questa mattina, intorno alle 8, è stata individuata una nuova bocca effusiva nella Valle del Bove, sull’Etna, a una quota compresa tra 2.200 e 2.350 metri, con conseguente colata lavica. Prosegue inoltre l’emissione di cenere dal cratere della Voragine, con dispersione verso sud-est.
Anche sul piano sismico i segnali restano alti. Dopo l’aumento di domenica 16 agosto, l’ampiezza media del tremore vulcanico ha raggiunto un massimo intorno alle 19.40 di ieri sera e poi è leggermente diminuita, pur rimanendo su livelli elevati. I centroidi delle sorgenti del tremore risultano localizzati nell’area della Voragine, a circa 3.000 metri di quota.
Le conseguenze sull’aeroporto sono pesanti anche nei numeri diffusi da Sac: tra il 6 e il 12 agosto sono stati cancellati oltre 600 voli da e per Catania. Su circa 1.974 collegamenti programmati, il 36% è saltato per le limitazioni imposte dalla cenere. Alcuni voli sono stati dirottati su Comiso, Palermo Punta Raisi e Trapani, con un danno stimato per il turismo di circa 24 milioni di euro.
Per far fronte all’emergenza, la Regione siciliana ha rafforzato i collegamenti via terra su rotaia e gomma, con l’intervento straordinario di Trenitalia.
La giornata sull’Etna è stata segnata anche da una tragedia avvenuta ieri pomeriggio. Un escursionista statunitense è morto dopo essere stato colpito da un fulmine mentre, secondo la ricostruzione, si trovava lungo una zona vietata nel tentativo di avvicinarsi alla vetta. Sorpreso da un violento temporale, è stato soccorso in elicottero dai vigili del fuoco intorno alle 20, ma è arrivato all’ospedale Cannizzaro di Catania in arresto cardiocircolatorio ed è deceduto poco dopo.




