Una palazzina di quattro piani in via Giovan Battista Vico, a Perugia, è stata coinvolta oggi poco dopo le 9 da un’esplosione che ha interessato il quarto e ultimo piano, provocando il crollo parziale del tetto. L’episodio si è verificato in una zona residenziale a ridosso del centro storico, dove vivono otto persone.
Secondo le prime ipotesi, all’origine dello scoppio ci sarebbe stata una fuga di gas. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che inizialmente avevano indicato due feriti entrambi trasferiti in codice rosso all’ospedale cittadino. Il quadro si è poi definito con maggiore precisione: una donna di 47 anni è ricoverata in prognosi riservata al Santa Maria della Misericordia per gravi ustioni e traumi riportati dopo la caduta, avvenuta mentre avrebbe tentato di mettersi in salvo uscendo da una finestra dell’ultimo piano.
Tra i feriti c’è anche un vicino di casa di 41 anni, che ha riportato la frattura di una gamba. Un uomo di 52 anni è stato medicato e dimesso dopo qualche ora. Restano da contattare gli altri sei residenti, per i quali il Pronto intervento sociale sta valutando un’eventuale sistemazione nelle strutture messe a disposizione dal Comune.
Per monitorare l’area e le squadre impegnate nell’intervento, i vigili del fuoco hanno fatto sorvolare la zona anche dai droni del nucleo SAPR. Intanto proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine e le verifiche tecniche sulla sicurezza dell’immobile e sulle cause dell’evento. Palazzo dei Priori ha riferito che l’amministrazione segue costantemente la situazione e mantiene uno stretto raccordo con vigili del fuoco, forze dell’ordine, sanitari e strutture operative coinvolte.




