A Spresiano la rete in fibra ottica FTTH realizzata da Open Fiber è entrata nella fase di commercializzazione e può ora essere attivata da cittadini, professionisti e imprese tramite gli operatori partner.
L’infrastruttura riguarda 1.200 civici e oltre 1.800 unità immobiliari tra il capoluogo e le località di Lovadina e Visnadello. Il progetto rientra nel Piano “Italia a 1 Giga” ed è finanziato fino al 70% con risorse del PNRR.
Per presentare il lavoro svolto e spiegare come accedere ai servizi, il Comune ha organizzato un incontro pubblico sull’FTTH, aperto dall’assessore Giuseppe Mestriner e con la partecipazione, per Open Fiber, di Alessandro Battistel, regional manager Veneto, Nicole Trevisan, field manager, e Francesco Canzian, Affari istituzionali territoriali.
Il sindaco Marco Della Pietra ha definito l’avvio della vendibilità “un traguardo importante” e ha indicato la fibra come un’infrastruttura essenziale per crescita, competitività, lavoro, formazione a distanza e servizi innovativi. Ha inoltre invitato i residenti a verificare la copertura del proprio indirizzo.
Trevisan ha spiegato che Open Fiber ha “realizzato una rete capillare” pronta per la comunità e ha aggiunto che ora la sfida è trasformare la disponibilità della rete in utilizzo concreto.
Nel testo viene richiamato anche il ritardo italiano nell’adozione della FTTH: il tasso di utilizzo è indicato intorno al 30%, contro una media del 54,9% nell’area europea EU27+UK, con Spagna e Francia oltre l’80%.
Open Fiber ricorda infine di essere il principale operatore FTTH in Italia, con oltre 17,4 milioni di unità immobiliari raggiunte e circa 168 mila chilometri di infrastruttura in fibra ottica. Per verificare la copertura e gli operatori disponibili viene indicato il sito openfiber.it.
