Una palazzina di tre livelli è crollata parzialmente oggi pomeriggio intorno alle 16 nel quartiere costiero di Pistunina, a Messina. A precedere il cedimento, secondo alcuni testimoni, ci sarebbero stati un boato e la presenza di fumo bianco.
Nelle ore successive è stato aggiornato anche il bilancio delle persone disperse: il comandante dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio, ha indicato sei dispersi, correggendo il dato iniziale di sette fornito in precedenza dal sindaco Federico Basile. Tra loro ci sono quattro persone della stessa famiglia, parenti tra loro, che occupavano due appartamenti all’ultimo piano insieme a un badante. Il sesto disperso è una giovane italiana che lavorava nell’emporio di una famiglia cinese.
Tre i feriti accertati, tutti non in pericolo di vita. Si tratta di persone di 26, 54 e 58 anni, trasportate al Policlinico con traumi cranico-facciali. L’unico arrivato in codice rosso è poi stato riclassificato in codice arancione.
I soccorritori ritengono di poter escludere la presenza di altre persone nell’edificio, sulla base delle testimonianze raccolte e delle indicazioni degli operai feriti. Le ricerche dei dispersi proseguono con squadre Usar, cinofili, droni e unità speleo alpino fluviali.
Sulle cause del crollo non c’è ancora una conferma. Burgio ha spiegato che è «ancora prematuro» arrivare a conclusioni, mentre tra le ipotesi iniziali restano il cedimento strutturale e lo scoppio o un’esplosione. Al momento, però, prende più corpo l’ipotesi del cedimento dell’edificio, dove erano in corso lavori di ristrutturazione. Alcuni testimoni, inoltre, hanno riferito di aver sentito solo un boato e non un’esplosione.
Il piano terra ospitava un supermercato chiuso da mesi e interessato da lavori, il secondo livello un’attività commerciale cinese e il terzo alcune abitazioni, anch’esse oggetto di interventi. Basile è andato sul posto con il procuratore Antonio D’Amato e ha disposto l’attivazione del Centro operativo comunale. L’assessorato alle Politiche sociali ha attivato i servizi di supporto alle famiglie coinvolte, mentre il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, è in contatto costante con il Comune.
Il sindaco ha annunciato anche l’annullamento di tutte le iniziative pubbliche previste per venerdì 31 luglio e il rinvio del Congratulation Day 2026. I sindacati dell’Azienda trasporti hanno invece revocato lo sciopero previsto per domani. Basile ha espresso solidarietà alle famiglie colpite e ha confermato il massimo impegno nella gestione dell’emergenza.




