Consigli per un’estate in Vespa

L’estate sta arrivando e le passeggiate in Vespa spuntano. Per approfittare del vostro scooter e del bel tempo, ecco qualche consiglio per viaggiare in completa sicurezza.

Verificate lo stato del vostro scooter

Innanzitutto, controllate che la vostra Vespa d’epoca sia in stato di viaggiare. Se necessario, sostituite le parti del veicolo con le parti di ricambio adeguate, ricambi disponibili da Simone Zangheratti.

Protezione contro le cadute

I DPI (Dispositivi di protezione individuale) esistono per fortuna anche per la bella stagione. Sono spesso composti da tessuto tipo mesh per i giubbotti e i cappotti. Quelli per l’estate sono muniti di aperture regolabili con bottoni a pressione o zip sul busto, sotto alle ascelle e nella schiena per l’estrazione dell’aria.

A livello del casco, completo o modulabile, bisognerà ovviamente aprire tutte le aerazioni e non esitare a viaggiare con la visiera trasparente aperta, soprattutto se si è in città. Sulla strada, fate attenzione agli insetti, se non avete la visiera o se questa è corta.  Nella migliore delle ipotesi, un insetto potrà schiantarsi sul vostro occhio o sulla vostra guancia. Nel peggiore dei casi, l’insetto potrà infilarsi nel vostro casco e pungervi o mordervi.

Se utilizzate dei guanti, quelli estivi, in tessuto o in cuoio, sono leggeri e non felpati, Ciò permetterà alla mano di essere ventilata in modo naturale ma, se viaggiate per troppo tempo, l’assenza di materiale felpato potrebbe generare degli sfregamenti con il manubrio e quindi dei calli. Le maniche dei guanti sono spesso corte per lasciare passare l’aria. Preferire sempre i guanti con una protezione rigida per una maggiore sicurezza alla guida della vostra Vespa.

Protezione contro il sole

In estate, bisogna aerarsi e ventilarsi il più possibile. Ciò non significa che bisogna stare in sella con i pantaloncini corti, la maglietta e le ciabatte a infradito. Se potete, indossate il giubbotto. Quest’ultimo è il vostro alleato non solo in caso di caduta ma anche contro le insolazioni. Soprattutto con il fatto che, a causa dell’attrito, non sentirete il calore del sole. Sarà durante la sosta o all’indomani della gita che la vostra bella chiazza rossa vi ricorderà la necessità della protezione. Non esitate ad aprire i palmi delle mani e il collo al fine di fare circolare più aria possibile.

Se la vostra pelle è particolarmente sensibile alla luce solare, ricordatevi che, anche dietro una protezione trasparente, i raggi UV passano e colpiscono la vostra cute. Bisognerà abbassare la visiera contro il sole, se il vostro casco ne è provvisto, o spalmarvi la pelle con la crema solare.

Protezione contro il calore

Il viso, la testa e la parte alta del petto sono cinque volte più sensibili alle variazioni di temperatura rispetto alle altre parti del corpo. Potete quindi appoggiare sulla vostra nuca una bandana umida. L’evaporazione dell’acqua assorbirà le calorie in eccesso e vi procurerà una sensazione di freschezza.

È quando ci si trova in città che il bisogno di fresco è più cruciale, dato che la velocità è ridotta e che le fermate sono numerose (non fate apposta a fermarvi troppo a lungo per ostentare la vostra Vespa d’epoca). Se possibile, cercate di stare all’ombra quando siete fermi. Banalmente, anche l’ombra di un semaforo può essere benefica durante l’attesa. Attenzione ai tunnel.

I gradi aggiuntivi che si trovano all’interno trasformeranno il torrido calore estivo in un calore insopportabile. A nulla serve andare più veloci per avere più attrito e quindi più freschezza. Arrivereste più in fretta al prossimo semaforo e sareste costretti ad attendere al caldo. È meglio viaggiare a velocità costante per beneficiare più a lungo degli effetti dell’aria fresca. Infine, idratatevi e bevete… acqua!

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