Comunicazione ENEA per le ristrutturazioni ecco quando serve 

Ristrutturare casa per migliorare la sua efficienza energetica e risparmiare fisicamente è possibile. Come si sa infatti è possibile accedere al Bonus Ristrutturazioni per il 2018 ed il 2019, vale a dire la possibilità di ristrutturare casa e di detrarre l’Irpef al 50% sulle spese di ristrutturazione volte a migliorare l’efficienza energetica dell’immobile. 

Per poter ottenere questa agevolazione bisogna effettuare la Comunicazione ENEA, una dichiarazione telematica sul portale online ENEA che permette di accedere al risparmio fiscale. L’obbligo è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 ed è valido anche per tutto il 2019. 

Il 21 novembre 2018 è stato messo online il portale che permette di accedere alla Comunicazione ENEA e quindi di poter detrarre l’Irpef al 50%; online c’è anche una guida che permette di chiarire quando è obbligatorio inviare i documenti e quando invece no. A seconda dei lavori che si fanno ci sono diverse detrazioni, per la ristrutturazione si accede alla detrazione Irpef del 50%, sempre entro 90 giorni dal termine dei lavori. 

Per i lavori già conclusi, l’invio della Comunicazione ENEA avviene invece entro il 19 febbraio 2018. 

Quello che bisogna sapere è: cosa è la Comunicazione ENEA, e che tipo di lavori la rendono obbligatoria. 

La Comunicazione ENEA non è altro che una dichiarazione che si fa per via telematica, e che indica i dati anagrafici del soggetto beneficiario dell’agevolazione, i dati dell’immobile sul quale sono stati effettuati i lavori e il tipo di lavori nonché il loro impatto sull’efficienza energetica. 

 Quando è obbligatoria la Comunicazione ENEA?

 La Comunicazione ENEA è obbligatoria solamente per quei lavori di ristrutturazione che comportino un risparmio energetico, per poter beneficiare di una detrazione del 50% delle spese sostenute. 

I lavori per i quali la legge prevede l’obbligo della Comunicazione ENEA sono quelli che “comportano riduzione dei consumi energetici o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia” come si legge nel testo di ENEA. 

Si ricordi che la Comunicazione ENEA è obbligatoria e riguarda solo quei lavori che, ad esempio, istallano impianti basati su fonti rinnovabili di energia. Solo a titolo esemplificativo, la Comunicazione ENEA è obbligatoria per interventi di riduzione della trasmittanza delle pareti verticali, riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti, della trasmittanza dei serramenti, installazione di collettori solari o installazione di nuoce caldaie o generatori di calore, installazione di pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto, installazione di sistemi ibridi, generatori di calore a biomassa, installazione di sistemi di termoregolazione e building automation, installazione di impianti fotovoltaici, installazione di elettrodomestici 2, e via dicendo. L’elenco completo lo trovate su ENEA. 

Per poter usufruire della detrazione al 50% è necessario inviare la Comunicazione ENEA che contiene i dettagli tecnici del lavoro che è stato svolto. Per qualcuno la comunicazione potrebbe sembrare un po’ complessa o richiedere un aiuto da parte di un tecnico. 

Per semplificarvi la vita potete anche rivolgervi ai siti che trattano le pratiche ENEA e che possono aiutarvi a compilare la Comunicazione ENEA in modo semplicissimo. 

 Inviare la Comunicazione ENEA online

 La Comunicazione ENEA va inviata online e solamente sul sito apposito. 

Bisogna iscriversi e quindi bisogna indicare i dati anagrafici del soggetto che accedere all’agevolazione, i dati dell’immobile, ed infine anche i dettagli tecnici dei lavori che impattano sul risparmio energetico. 

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