Come scegliere l’abbigliamento per bambini

Nel momento in cui ci si dedica alla scelta dell’abbigliamento per bambini, non bisogna dimenticare che i piccoli hanno una pelle molto più delicata e sensibile rispetto alla nostra e, di conseguenza, hanno bisogno di tessuti curati: il che vuol dire, prima di tutto, materiali naturali e non sintetici. Questi ultimi, infatti, potrebbero far scaturire delle reazioni allergiche o comunque delle irritazioni, se non addirittura dermatiti. Per prevenire questi evitabili inconvenienti, è sufficiente selezionare con cura l’abbigliamento per bambini che si decide di comprare.

Sia che si proceda a un acquisto via Internet sia che si proceda a un acquisto in un e-commerce, è importante conoscere quello che si sceglie. Non è da sottovalutare il fatto che quasi un bambino su dieci debba fare i conti con la dermatite atopica infantile, un problema della pelle che compare, in genere, nei primi dieci anni di vita. Lo si può evitare grazie ai vestiti realizzati in fibre naturali, come la lana, il lino e il cotone, meglio ancora se derivati da allevamenti o da coltivazioni bio.

Un altro elemento che merita di essere tenuto in considerazione quando si ha a che fare con l’abbigliamento per bambini è la comodità dei più piccoli: dai neonati a quelli che già vanno a scuola, tutti hanno l’esigenza e il diritto di sentirsi a proprio agio con quello che indossano. Ciò vuol dire da un lato non essere infastiditi dai vestiti, che a contatto con la pelle non devono essere irritanti, e dall’altro lato godere della massima libertà nei movimenti. Vanno messi da parte, quindi, i merletti, i pizzi e tutte quelle decorazioni che non sono strettamente necessarie, tanto amate dalle mamme e dalle nonne quanto odiate dai bimbi. Un tessuto che provoca prurito o che punge non è certo il massimo della vita, né per un bimbo di sei mesi – che non troverà altro modo per manifestare il proprio disappunto che cominciando a fare i capricci o a piangere – né per un bimbo più grande.

Ovviamente, devono essere valutati anche i contesti e le situazioni a cui gli abiti sono destinati: una tutina che dovrà essere indossata nei momenti di gioco, al parco o in cortile, non dovrà solo essere pratica, ma soprattutto resistente e facile da lavare, in maniera tale che la sua longevità possa essere garantita nel corso del tempo. D’altro canto, è bene evitare di spendere troppo pensando al fatto che i bambini crescono velocemente, e quindi che un capo che oggi è perfetto tra due mesi potrebbe già rivelarsi inutile perché troppo piccolo. In conclusione, individuare il migliore abbigliamento per bambini è più impegnativo di quel che si possa pensare, quasi più difficile rispetto allo shopping per adulti: bisogna sempre valutare le esigenze dei piccoli cercando, al contempo, proposte che li valorizzino anche dal punto di vista estetico, senza compromettere il loro benessere e la loro serenità.

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