Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin hanno firmato il decreto ministeriale che attiva il meccanismo delle accise mobili e proroga di due giorni, il 25 e 26 agosto, lo sconto sul gasolio già previsto dall’ultimo decreto legge del governo.
Secondo quanto riportato nel provvedimento, la misura serve a compensare le maggiori entrate dell’Iva rispetto alle ultime previsioni, effetto dell’aumento del prezzo internazionale del petrolio greggio espresso in euro. Per il periodo dal 25 al 26 agosto 2026, l’aliquota di accisa sugli oli da gas o gasolio usato come carburante viene fissata a 532,90 euro per mille litri.
Dal fronte politico, i presidenti dei gruppi del Pd al Senato e alla Camera, Francesco Boccia e Chiara Braga, insieme al capo delegazione Pd a Bruxelles Nicola Zingaretti, hanno giudicato il provvedimento insufficiente e temporaneo. Nella loro nota sostengono che «le ripetute misure tampone del governo Meloni durano lo spazio di un mattino» e chiedono interventi strutturali contro il caro-carburanti.
I tre esponenti Pd ricordano che «la benzina al self service è oltre i 2 euro, il diesel oltre i 2,1» e che in autostrada i prezzi risultano ancora più alti. Da qui la richiesta di una tassa sugli extra-profitti delle società energetiche, dell’uso del meccanismo delle accise mobili e di una strategia complessiva per abbassare il costo dell’energia, accelerare gli impianti da fonti rinnovabili e chiarire come il governo intenda sfruttare la flessibilità energetica concessa dall’Ue e quali investimenti abbia in programma.




