CANCRO AL SENO: LA PREVENZIONE

Ottobre è il mese della prevenzione del cancro al seno: una forma di tumore che colpisce ancora oggi davvero moltissime donne ed è una delle prime cause di mortalità dopo i 40 anni di età. Esistono diversi tipi di carcinoma al seno e, fortunatamente, davvero molto è stato fatto, sia con campagne di informazione che con screening gratuiti per dare maggior conoscenza alle donne e poterlo riconoscere per tempo. Pensate che ogni anno vengono registrati oltre 48mila nuovi casi di tumore al seno.

Prevenire il cancro al seno non è così difficile come potrebbe sembrare, di seguito riportiamo diversi metodi per acquisire maggiore consapevolezza del proprio corpo anche dal punto di vista medico.

cancro al seno

Consigli utili per la prevenzione del cancro al seno

Fondamentale è l’autopalpazione, che, a partire dai 20 anni, va’ eseguita ogni mese. Visite senologiche e mammografie da effettuare periodicamente, per la fascia d’età compresa tra i 20 e i 40 anni d’età un’ecografia all’anno al seno è più che sufficiente.

Va’ inoltre moderato il peso e il consumo di quegli alimenti che risultano nocivi per il nostro organismo, infatti una dieta equilibrata con un solo sgarro ogni tanto possono aiutare davvero molto.

L’attività fisica: non smettete mai di praticarla. Anche quest’ultima riduce sensibilmente il rischio di contrarre questa ed altri importanti patologie. Inoltre, allattare al seno, qualora possibile, in caso di gravidanza può diminuire di molto il rischio di sviluppare questo carcinoma in età adulta.

Come sostenuto in recenti studi e in articoli apparsi sull’AIRC è possibile diminuire il rischio di contrarre questa tipologia di tumore avendo una particolare attenzione della propria dieta. Si consiglia di consumare molte crucifere quali senape, rucola, cavolfiore, cavolini di Bruxelles e altri vegetali simili che agiscono in modo positivo nei confronti del metabolismo degli ormoni. E’ anche bene privilegiare il pesce rispetto alla carne e limitare l’apporto di latticini e uova, tenendo sempre a mente però che i livelli di calcio sono importanti per evitare l’osteoporosi.

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