Ultime novità per smettere di russare

Il russamento non è solo un problema per il nostro compagno, ma in alcuni casi questo “rumore” può trasformarsi in una vera e propria patologia, tra queste ritroviamo l’apnea notturna, cioè il blocco della respirazione notturna fino a 30 secondi consecutivi. La persona che manifesta apnee notturne  ha delle vere e proprie carenze di ossigeno e per compensare, il cuore accelera il battito.

Nella sindrome delle apnee notturne, il sonno del soggetto è caratterizzato da frequenti risvegli, agitazione, continui cambi di posizione, forte e violento russamento, interrotto da altrettanti fasi di silenzio (apnee) che possono durare dai 1o ai 70 secondi.  Le conseguenze delle apnee possono portare ad un aumento della pressione arteriosa e a una diminuzione dell’ossigeno nel sangue, cui possono conseguire danni cardiaci e cerebrali. I sintomi al risveglio sono:

  • senso di stanchezza
  • cefalea nelle prime ore del mattino
  • sonnolenza diurna
  • difficoltà di concentrazione
  • vertigini, irritabilità
  • ansietà e depressione

Perché si russa?

Le cause della roncopatia, sono da ricercare nei muscoli del palato molle, la gola, l’ugola, la lingua, le tonsille, l’epiglottide. Il rumore viene emesso nel momento in cui si verifica una parziale ostruzione delle vie aree. Alla base del  caratteristico rumore del russare vi sono alcune concause:

  • la conformazione della lingua, particolarmente grossa
  • posizione a pancia in sù
  • cena abbondante
  • abuso di alcool e fumo
  • conformazioni ereditarie
  • ingrossamento dei tessuti nella zona della gola
  • ipotiroidismo e ingrossamento della ghiandola tiroidea
  • ugola troppo lunga

Rimedi e ultime novità per smettere di russare

I rimedi per smettere di russare, in assenza di apnee notturne sono molteplici e semplici da attuare e riguardano una corretta alimentazione, l’eliminazione del fumo, dell’alcool, e perdere peso per chi è in sovrappeso. Per chi soffre invece di apnee notturne è consigliata la ventilazione meccanica, che consiste nell’applicazione di una mascherina durante la notte. Il dispositivo invia forzatamente aria nelle vie respiratorie, migliorando la respirazione, senza cadere nelle apnee. Oppure si può intervenire chirurgicamente correggendo l’aumento del volume dell’ugola e del palato, esattamente nelle pieghe della mucosa dove si trovano le tonsille.  in commercio esistono da qualche anno i cerotti da applicare sul dorso del maso, che dilatano le narici senza alcun fastidio. Sono utili se si è raffreddati o in sovrappeso.

Le ultime novità in campo antirussamento riguardano dei speciali magneti correttivi che si introducono all’interno delle cavità nasali, permettendo che l’aria fluisca liberamente. E’ un prodotto innovativo che stimola la circolazione sanguigna, migliorando il sonno. E’ decisamente più efficace rispetto ai classici cerotti ed ha un prezzo conveniente.

 

 

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