L’Italia resta stretta nella morsa del caldo, con il Ministero della Salute che per oggi conferma 19 città in bollino rosso, il livello massimo di allerta per il rischio sanitario legato alle ondate di calore.
Le città interessate sono Roma, Napoli, Bari, Bologna, Bolzano, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti e Viterbo. In molte aree, soprattutto nei grandi centri urbani e nelle pianure, le temperature percepite possono arrivare fino a 40 gradi.
Nel corso del pomeriggio sono possibili temporali di calore sull’arco alpino e lungo la dorsale appenninica del Centro-Sud. La sera e la notte, invece, il tempo dovrebbe migliorare, anche se resteranno minime elevate e umidità alta.
Gli aggiornamenti indicano che il weekend di Ferragosto continuerà a essere stabile, molto caldo e afoso, con qualche acquazzone isolato nelle ore pomeridiane nelle zone interne e di montagna. Un primo alleggerimento della situazione è atteso tra domani e venerdì: domani le città in bollino rosso dovrebbero scendere a 18, con Pescara che passerebbe al giallo.
Venerdì, secondo le previsioni citate, i capoluoghi in allerta rossa diventerebbero soltanto 7: Bari, Bolzano, Cagliari, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria. Nello stesso scenario, Pescara, Trieste e Venezia dovrebbero trovarsi in bollino verde, quindi senza rischio sanitario.
La prospettiva più concreta di un calo marcato delle temperature resta però l’inizio della prossima settimana, quando modelli e previsioni indicano l’arrivo di correnti più fresche di origine atlantica verso il Mediterraneo. Se la tendenza sarà confermata, l’afa dovrebbe diminuire gradualmente e i valori tornare nella media stagionale.




