Milano ha salutato Franco Baresi nella Basilica di Sant’Ambrogio, dove si è svolto l’ultimo omaggio alla storica bandiera del Milan ed ex capitano rossonero, morto a 76 anni. Fin dalla mattina la città e i tifosi hanno reso omaggio al campione con cori, sciarpe e torce, mentre davanti alla basilica è arrivato il feretro in legno chiaro, accompagnato da un cuscino di rose rosse e bianche.
All’interno e all’esterno della chiesa si è radunata una lunga fila di volti del calcio e delle istituzioni. Tra i presenti figuravano Roberto Baggio, Giovanni Galli, Mauro Tassotti, Daniele Massaro, Marco Van Basten, Paolo Maldini, Billy Costacurta, Massimo Ambrosini, Nelson Dida e Fabio Capello. Per il Milan erano presenti Gerry Cardinale e Paolo Scaroni, accolti dai fischi della folla, mentre la squadra impegnata in tournée in Australia era rappresentata da Santiago Gimenez e Christian Pulisic.
Alla cerimonia hanno preso parte anche Claudio Ranieri, Ezio Simonelli, Ricky Massara, Gianluca Pessotto, Urbano Cairo, il sindaco Giuseppe Sala e il ministro dello Sport Andrea Abodi. Quest’ultimo ha spiegato che «L’appartenenza alla famiglia del Milan e a quella del calcio in generale è il motivo per cui è amato da tutti». Beppe Marotta ha invece insistito sul valore dell’appartenenza e ha invitato i giocatori di oggi a prendere «esempio» da Baresi.
Nell’omelia, l’abate Carlo Faccendini ha ricordato che «Ci ha insegnato che è possibile diventare grandi restando piccoli». La basilica era piena di persone e ospitava anche i gonfaloni di Milan, Inter, Torino e della Lega Serie A, oltre a corone di fiori inviate da Fifa, Infantino, Andrij Shevchenko, Sebastiano Rossi, Real Madrid, Gordon Singer ed ex ad Giorgio Furlani.
Dopo la funzione, il ricordo di Baresi è proseguito anche nei locali attorno alla basilica. Demetrio Albertini ha detto che «il suo abbraccio» valeva come un gol, mentre Galli ha parlato delle «grandi sofferenze» vissute «per e con il suo Milan» e del fatto che il club lo ha riportato dove doveva stare.
In città è emersa anche l’ipotesi, sostenuta da alcuni consiglieri comunali, di iscrivere Baresi al Famedio. C’è inoltre chi vorrebbe dedicargli la Curva Sud del Meazza e del futuro stadio di Inter e Milan.



