Thailandia, un sogno non più impossibile

L’Italia e la Thailandia hanno molti elementi in comune, soprattutto per il calore e la simpatia della gente. Per questo motivo sempre più italiani decidono di volare verso questo splendido Stato e di assaporare le sue particolarità durante una vacanza.

Come accade per molti Paesi lontani, anche un viaggio in Thailandia potrà richiedere un’organizzazione capillare, in modo da non ritrovarsi ad avere delle brutte sorprese, a partire dal periodo migliore per una visita.

Quando andare in Thailandia?

Una visita in Thailandia sarà sempre fonte di emozioni, tuttavia essendo essa un Paese caratterizzato da periodi di forti piogge sarebbe consono scegliere i mesi meno piovosi per la propria vacanza.

Per la parte nord del Paese i mesi maggiormente indicati saranno quelli che vanno da novembre a febbraio, in quanto sono quelli sicuramente meno caldi e piovosi: potrete, così, trascorrere uno splendido Natale sulla spiaggia, invece che sotto la neve!

Per la parte sud, invece, si consiglia di programmare il proprio viaggio nei mesi di marzo, aprile e maggio: quindi, in questo caso, sarà la Pasqua a potervi vedere in volo verso Bangkok!

I rischi sanitari della Thailandia

Per mettersi al riparo rispetto alle malattie presenti in Thailandia dovrete sempre consultare il centro di medicina dei viaggi più vicino alla vostra città.

Sicuramente, in Thailandia si possono trovare malattie non diffuse in Italia, come la malaria, la Febbre Tifoide, la Dengue e il colera. Proprio i medici specializzati potranno indicarvi quali vaccini e profilassi eseguire prima di partire e in quale modo godervi al massimo la vostra vacanza.

Tuttavia, qualora vi troviate in una situazione di emergenza potrete sempre contare sui servizi di rimpatrio sanitario, che prevedono l’utilizzo di aeroambulanze per il trasporto dei malati.

In questo caso, potrete richiedere il loro intervento sia allo scopo di ottenere un’assistenza dedicata, sia per un vero e proprio rimpatrio sanitario in Italia.

Potrete viaggiare su un aeroambulanza a voi dedicata con la quale arrivare nel nostro Paese in tutta sicurezza e nel confort più totale. Oppure potrete anche ottenere di essere accompagnati su un aereo di linea per il rimpatrio sanitario, sia in barella sia con la scorta medica necessaria, qualora, ad esempio, siate in grado di stare seduti.

Potrete contare su questo servizio non solo per il trasporto, ma anche per tutti gli altri dettagli burocratici che riguardano il rimpatrio sanitario e che potrebbero essere per voi difficili da gestire.

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