Cosa vedere a San Teodoro

Località dalle spiagge incantevoli e dal clima ottimale, San Teodoro è la meta giusta per voi se desiderate una vacanza all’insegna della natura e della cultura. Questa città sarda, infatti, conserva ancora tracce di antichità nuragica e di feudi medievali, offrendovi la possibilità di fare un salto nel passato, godendo allo stesso tempo di tutte le comodità e bellezze contemporanee. Entriamo quindi nei dettagli e scopriamo assieme alcune delle principali attrazioni di San Teodoro e dintorni.

La bellezza del centro cittadino

Se vi trovate dalle parti di San Teodoro non potete non visita la chiesa dedicata appunto al Santo Teodoro di Amasea. Attorno a questa chiesa si sviluppa il centro storico della città, dove è possibile ammirare abitazioni con lo stile rurale tipico dell’antica Gallura, balconcini o lunette in ferro battuto e le iniziali dei proprietari incise sul portone.

A dare un tocco in più è la vitalità tipica della zona, con piccoli negozi, ristoranti, locali e bancarelle che riempiono gli occhi e cuori di chi li guarda, grazie allo spettacolare gioco di colori.

Museo delle civiltà del mare

In località Niuloni troverete un piccolo ma non meno importante museo archeologico con numerosi reperti marini trovati nei fondali del comprensorio. Essi sono oggetti preziosi che testimoniano l’attività costiera e marittima dell’uomo fin dall’epoca bizantina. Degne di nota sono il tremisse aureo d’età bizantina, trovato al centro del paese, il frammento di elmo romano ed il tesoretto, e varie anfore romane. L’altro materiale risale al periodo giudicale in cui San Teodoro, col nome di Offolle (da cui Ovodè, Oviddè) faceva parte faceva parte della curatoria di Posada del Giudicato della Gallura.

Isola di Tavolara

 L’isola di Tavolara regna sovrana sul territorio di San Teodoro, spiccando in mezzo al mare come una montagna, caratterizzata da un lato da una folta vegetazione, dall’altro da pareti calcaree a picco sul mare. Considerato uno dei complessi naturalistici più interessanti della zona, l’isola di Tavolara fa parte dell’Area Marina Protetta che va da Capo Ceraso fino a Cala Finocchio.

Luogo che racchiude in sé numerose storie e leggende, quest’isola è sede del regno più piccolo del mondo, ovvero il Regno di Tavolara, che secondo alcune credenze rappresenta l’habitat delle capre dai denti d’oro.

Tavolara è anche una meta ambita da chi desidera fare escursioni in barca e trekking, oppure conoscere i suoi fondali e le sue bellezze naturali. Nelle profondità delle acque, infatti, è possibile assistere ad un paesaggio sommerso che cambia continuamente, offrendo la possibilità di immergersi tra le eleganti foglie di Posidonia, i banchi di pesci striati, le cernie e i dentici. Ad affascinare sono soprattutto i relitti adagiati sul fondale che oggi rappresentano delle vere e proprie tane per gli abitanti del mare.

A partire dal peschereccio San Giuseppe fin ad arrivare al cacciabombardiere Reggiane 2001, passando per il Chrisso, posto a bassa profondità e quindi raggiungibile anche dai meno esperti, è possibile nuotare alla scoperta di un passato recente che grazie alla vita marina offre la possibilità di rivivere racconti unici nel loro genere.

Conclusioni

A questo punto abbiamo scoperto alcune delle principali bellezze della città di San Teodoro. Come avrai potuto notare si tratta di una località all’insegna della storia e della natura, rappresentando il mix perfetto per chi desidera una vacanza unica nel suo genere.

Se vuoi visitare questa località, quindi, non ti resta che soggiornare presso un Residence San Teodoro e restare ammaliato alla vista di un vero e proprio paradiso terrestre.

A partire dai locali notturni, passando per le attrazioni per i più piccini, fino ad arrivare ad una cucina locale particolarmente gustosa, avrai la possibilità di trascorrere delle vacanze davvero indimenticabili.

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