Oli essenziali ed idrolati, per il benessere di corpo e mente

Ritrovare il benessere grazie alle essenze e agli estratti di piante e fiori è un metodo del tutto naturale per eliminare alcuni sintomi e anche per ritrovare calma e serenità a livello mentale. Un elemento fondamentale che si dovrà tenere in considerazione per questo tipo di prodotti sarà sicuramente la genuinità e la purezza degli ingredienti e per questo, qualora vi troviate ad acquistare cosmetici online su www.milkybath.it potrete dare un’occhiata anche alla sezione Oli ed Idrolati, davvero molto fornita.

Gli oli essenziali e gli idrolati hanno delle applicazioni differenti, ma sono sicuramente utilizzabili nello stesso momento e senza particolari controindicazioni, se non in alcuni casi.

Utilizzare gli oli essenziali

Gli oli essenziali possono avere davvero tantissime applicazioni differenti: quelli purissimi si possono addirittura assumere per bocca, mentre per tutti gli altri, sempre affidabili ma meno puri, si avranno applicazioni soprattutto a livello locale e anche nell’ambito dell’aromaterapia. Infatti, l’aromaterapia è quel tipo di applicazione olistica che lega l’effetto delle fragranze e dei profumi al corpo e alla mente. Con un particolare profumo è possibile ridurre gli stati di ansia, aumentare la concentrazione, favorire la digestione e così via, il tutto con differenti utilizzi dell’olio essenziale.

In primo luogo, si potranno utilizzare nei classici diffusori, elettrici oppure con una candela, per distribuire la fragranza nell’ambiente e consentire a tutti di aspirarne il profumo. In questo caso, l’applicazione dell’aromaterapia potrà essere molto utile per chi lavori in un grande ufficio, oppure in casa. Ad esempio si potrà diffondere l’essenza di arancio dolce o di limone in un’azienda per aiutare i lavoratori non solo a concentrarsi meglio, ma anche a non stressarsi troppo, mentre nella propria camera da letto saranno molto adatti gli oli rilassanti, come quello di geranio, quello di lavanda e quello di rosa.

In cucina si potranno utilizzare gli oli essenziali di agrumi e di spezie per favorire la digestione e creare un’atmosfera calda ed accogliente, mentre in salotto andranno benissimo oli legnosi, come quello di Ylang Ylang, ottimo anche per tutte le stanze legate alla socialità. L’utilizzo degli oli essenziali potrà avvenire anche localmente, tramite l’applicazione sulla pelle. In questo caso, tranne per l’olio di Tea Tree, non si potranno usare puri ma sarà necessario diluirli in un olio vettore, come quello di semi, quello di sesamo oppure quello di mandorle dolci. Basterà qualche goccia di olio essenziale, diluita nell’olio vettore, per iniziare a massaggiare il corpo e a renderlo più rilassato.

Inoltre, sarà possibile anche agire su disturbi particolari sempre mediante l’utilizzo di questi oli essenziali. Ad esempio, per chi abbia una digestione difficile si potrà massaggiare l’olio di arancio dolce oppure di limone in corrispondenza del plesso solare, mentre per rilassare il corpo prima di dormire si potrà fare un massaggio con olio diluito di lavanda sulle piante dei piedi, sui polsi e a livello delle tempie. Gli oli che contengano estratti di piante curative, come l’arnica, saranno molto utili per effettuare massaggi più energici relativi a problemi articolari e contratture muscolari, così come nel caso dell’artiglio del diavolo. In quest’ultimo caso sarà da evitare l’utilizzo di olio di iperico, anche solo parziale, qualora si assumano contraccettivi orali.

L’olio di tea tree, invece, è molto utile come antibatterico, come protezione contro le zanzare e anche come disinfettante per piccole ferite, soprattutto quelle superficiali, in quanto consente di farle cicatrizzare più in fretta. In gravidanza e allattamento è spesso sconsigliato l’utilizzo di oli essenziali a livello locale. Esistono, infatti, oli in grado di interferire con la gestazione, come quello di menta che può indurre le contrazioni uterine. Per questo motivo si potrà raccomandare il loro utilizzo solo a livello di diffusione nell’ambiente e non sulla pelle.

Scegliere l’olio vettore

Scegliere l’olio vettore nel quale diluire l’olio essenziale può essere un elemento piuttosto personale. L’olio di mandorle dolci è sicuramente molto denso ed è adatto a pelli più secche, al pari dell’olio di ricino. L’olio di cocco, invece, è molto più fluido ma spesso ha già una sua fragranza che potrebbe andare ad influenzare quella dell’olio. I migliori oli vettori sono quelli di sesamo, di semi di girasole e di jojoba.

Come utilizzare gli idrolati

Gli idrolati, diversamente dagli oli essenziali, sono dei derivati distillati di piante e fiori freschi che, grazie alla loro diluizione, si possono utilizzare direttamente sulla pelle senza problemi. Questi hanno spesso proprietà lenitive, rinfrescanti e sono in grado di aiutare la pelle a tonificarsi. Uno degli idrolati sicuramente più conosciuti è la classica acqua di rose, usata come tonico per il viso e anche come sistema per prevenire le rughe, in quanto consente di distendere e nutrire la pelle in pochi gesti. Tuttavia, anche altri tipi di acque aromatiche consentono di agire sul corpo e sulla pelle in modo positivo.

Ad esempio, l’idrolato di lavanda è molto utile per tutte le pelli con tendenza acneica, in quanto tonifica e disinfetta, andando anche a minimizzare i pori. L’idrolato di menta è davvero utile per contrastare la ritenzione idrica, per rinfrescare il corpo e, in estate, anche per tenere lontane le zanzare, con un effetto davvero piacevole sulla pelle. L’idrolato di pompelmo si potrà utilizzare sui capelli grassi per ridurre la loro untuosità ed è un ottimo tonico per il viso e per il corpo, donando anche un’immediata sensazione di energia. L’idrolato di salvia è molto adatto alle pelli che abbiano problemi di brufoli, in quanto è disinfettante ma anche profondamene purificante.

Potrete utilizzare gli idrolati sia sul viso sia sul corpo in modo differente: sul viso potrete applicare l’idrolato con un batuffolo di cotone dopo esservi struccate oppure dopo la pulizia quotidiana, mentre potrete usare uno spruzzino per distribuire gli idrolati su tutto il corpo.

Gli idrolati si possono usare puri, diversamente rispetto agli oli essenziali, in quanto sono molto meno concentrati e non determinano gli stessi effetti collaterali dell’olio essenziale.

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