I rischi del trading online

Quali sono i rischi più comuni nel mondo del trading online. Molti suggeriscono di usare i demo: ma i demo del trading online sono sicuri oppure una truffa?

Le piattaforme di trading demo online, sono delle copie al 100% delle piattaforme di trading reali.

Sono state inventate per consentire ai trader ad imparare a fare trading, facendo trading in modalità “finta” per l’unico fatto che i soldi che vengono investiti non sono reali, ma semplici cifre digitali che vengono essenzialmente create dal nulla attraverso il broker.

Le piattaforme di trading online demo in sostanza, sono una sorta di sandbox tra il mondo virtuale e quello reale.

Così facendo, è possibile essenzialmente iniziare nel migliore dei modi con il trading online, velocizzando in maniera estremamente drastica la curva d’apprendimento che si può avere dal trading online.

Tuttavia, prima di iniziare ad utilizzare la piattaforma di trading demo sarebbe buona norma prima di tutto avere a che fare con i rischi del trading online. Inutile dire che è prima di tutto necessario familiarizzare con alcuni concetti chiave per sopravvivere per poi vincere nel mondo del trading online.

Conoscere Quanto Rischiare

La dimensione della tua posizione di trading è direttamente proporzionale al valore del tuo portafoglio.

La chiave del successo nel trading online classico (come ad esempio il Day Trading) è evitare le “grosse” perdite.

In molti infatti finiscono con il rovinare le proprie strategie, fatte di molte piccole trade in guadagno, con una ed una sola trade in perdita enorme.

Quindi, per evitare questa bruttissima abitudine di gran parte dei trader, si dovrebbe dunque rischiare solo l’1% del proprio portafoglio su una qualsiasi operazione.

La maggior parte dei trader prende questa regola empirica e si limita a fare uno stop loss dell’1% e quando viene triggerato, si prende la perdita. Se hai accumulato circa 1.000 operazioni giornaliere o più, sai fin troppo bene che può verificarsi una perdita dell’1%.

Quindi, per evitare di ottenere brutte perdite costanti, ci si dovrebbe concedere uno stop loss del 2% sulla posizione, in cui la perdita in euro da questo scambio varrà soltanto l’1% del valore complessivo di tutto l’account.

In sostanza quindi si desidera che soltanto l’importo totale in dollari investito per posizione sia pari al 12,5% del capitale totale marginabile. Quindi, se il valore del tuo account è 100.000 euro avrai 400.000 euro in potere d’acquisto del margine e dovresti usare 50.000 euro per ogni singola operazione.

Questi 50.000 euro che vengono utilizzati valgono solo il 12,5% del patrimonio a margine. In questo modo, se dovessi dunque ottenere un risultato del 2%, sarà solo l’1% del valore totale dell’account.

Non rispettare la propria strategia

Oltre alla mancanza di una vera e propria strategia di trading (un rischio enorme), una volta che verrà strutturata, sarà di fondamentale importanza prima di tutto rispettarla in tutte le sue svariate sfaccettature e impostazioni. Questo può essere fatto solo e soltanto con un controllo delle emozioni ferreo.

Sono molti i trader che, per paura, allungano il proprio stop loss allungando quindi le perdite.

Altri invece effettuano il cosiddetto “revenge trading” una pratica atta a recuperare molte perdite, rischiando tutto in un solo colpo. Questo è uno dei migliori modi per azzerare il proprio account.

Se siete dei tipi nervosi e molto emozionali… Spesso, la cosa più saggia da fare è: impostare le proprie posizioni con i determinati livelli di stop loss e take profit secondo la vostra strategia, spegnere il computer e ritornare dopo qualche giorno.

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